Mauro Manicardi — Bar Milano.
Un flusso sonoro ricco e stratificato, costruito con organetti, pive, chitarre, voci ed elettronica.

01 / La storia
Tutte le news →Mauro Manicardi realizza questo lavoro in forma istintiva, con una sequenza di brani che si susseguono con naturale continuità. Organetti, pive, chitarre elettriche e acustiche, moduli di sintesi, linee vocali e rumori convivono in un paesaggio sonoro coerente e in evoluzione.
La produzione vede il contributo di Max Guerrero, che cura la registrazione attraverso una catena analogica valvolare vintage e interviene sugli arrangiamenti e sulla componente di sintesi elettronica.
Le registrazioni sono arricchite da Maria Elena Lippi, Silvia Fazzi, Anna Menchinelli, Martino Manicardi e Monica Milton Schettino. La copertina di Alessandro Ratti traduce visivamente l’universo poetico dei testi.